Il corso di Qualifica Professionale per Animatore Sociale, riconosciuto dalla Regione Lazio, è un percorso formativo completo e altamente professionalizzante finalizzato a preparare figure capaci di progettare, organizzare e realizzare interventi di animazione rivolti a persone, gruppi e comunità in diversi contesti socio-educativi, assistenziali e culturali. Al termine del percorso, previo superamento dell’esame finale, viene rilasciato un Attestato di Qualifica Professionale valido ai sensi della normativa regionale.

Il percorso ha una durata complessiva di 422 ore, di cui 302 ore di formazione e 120 ore di tirocinio presso strutture e servizi del territorio. Per favorire la partecipazione degli allievi, 92 ore di formazione si svolgono in modalità online, consentendo una maggiore flessibilità organizzativa senza rinunciare alla qualità dell’apprendimento.

 

PROGRAMMA DEL CORSO

1. Inquadramento della professione
– Orientamento al ruolo
– Contesti, attori e modelli organizzativi di erogazione dei servizi
– Aspetti etici e deontologici

2. Inquadramento dei fabbisogni e degli interventi di animazione sociale
– Elementi di psicologia e pedagogia
– Il rapporto individuo società: processi di marginalizzazione e devianza
– Caratteristiche psico-pedagogiche dei diversi modelli familiari
– Caratteristiche evolutive e dinamiche di cambiamento di individui e gruppi
– Problematiche frequenti dell’adolescenza
– Cenni di geriatria: l’anziano, il contesto e le sue risorse

3. Inquadramento dei fabbisogni e degli interventi di animazione sociale
– Elementi di psicologia e pedagogia
– Il rapporto individuo società: processi di marginalizzazione e devianza
– Caratteristiche psico-pedagogiche dei diversi modelli familiari
– Caratteristiche evolutive e dinamiche di cambiamento di individui e gruppi
– Problematiche frequenti dell’adolescenza
– Cenni di geriatria: l’anziano, il contesto e le sue risorse

4. Analizzare i bisogni di specifici target di utenza e definire la logica dell’intervento di animazione
– Fonti informative di riferimento ai fini della ricognizione di domanda e bisogni
– Servizi e funzioni internet
– Metodologie della ricerca sociale: analisi territoriale, analisi dei dati, la ricerca intervento, etc.
– Strumenti e tecniche di analisi e rilevazione dei bisogni e delle risorse: colloqui individuali e di gruppo, interviste, questionari
-Tecniche di comunicazione e relazione con l’utente
-Caratteristiche delle principali tipologie di intervento di animazione (educativo, espressivo, ludico)
-Principali canali di finanziamento pubblico destinato ai servizi sociali
-Principali riferimenti legislativi e normativi in materia di servizi sociosanitari ed assistenziali
-Organizzazione dei servizi socioassistenziali e delle reti informali di cura
– Modalità, tecniche e strumenti di progettazione di un intervento di animazione sociale
– Modalità e strumenti di promozione dell’offerta di servizi di animazione sociale

5. Processi e tecniche di comunicazione nella animazione sociale
– Principi di comunicazione, con particolare riferimento alle modalità di gestione con persone con diversi livelli di disagio psico-fisico
– Tecniche di comunicazione interpersonale e dinamiche di gruppo volte a ottenere la partecipazione e la collaborazione
– Elementi di gestione delle emozioni e tecniche di ascolto attivo
– Elementi base di lingua inglese applicata all’animazione

6. Realizzare interventi di animazione sociale
– Tecniche di animazione sociale specifiche per le diverse tipologie di disagio psico-fisico e caratteristiche anagrafiche
– Sistema famiglia: tipologie, dinamiche e compiti di sviluppo
– Gestione della relazione con le famiglie degli utenti
– Principali tecniche di analisi della personalità e della relazione d’aiuto
– Tecniche di gestione e conduzione/animazione dei gruppi
– Tecniche di problem solving

7. Realizzare interventi di animazione educativa
– Tecniche di animazione educativa per le diverse tipologie di disagio psicofisico e caratteristiche anagrafiche
– Memoria e narrazione del sé

8. Realizzare interventi di animazione ludico-culturale
– Tecniche di animazione: teatrale, espressiva, musicale, motoria, ludica
– Tipologie di laboratorio manuale: disegno, pittura, lavori a maglia, cartapesta, creta, etc.
– Tecniche di organizzazione e modalità di realizzazione di feste e giochi (al chiuso ed all’aperto)
– Educazione socio-espressiva
– Principi di educazione psico-motoria
Monitorare e verificare gli impatti degli interventi di animazione
– Strumenti e tecniche di analisi e verifica degli interventi: test, schede di analisi, report, etc.