I libri tradotti in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) costituiscono un supporto essenziale per i bambini e per i ragazzi con bisogni comunicativi complessi.

Raccontare una fiaba in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) significa trasformare il testo in simboli visivi chiari, strutturando la narrazione con frasi semplici (soggetto-verbo-complemento) e riducendo le illustrazioni all’essenziale per facilitare la comprensione. È uno strumento inclusivo che aiuta tutti i bambini a comprendere la storia, arricchendo il vocabolario.

La fiaba in CAA diventa così uno strumento inclusivo che sostiene la comprensione, amplia il vocabolario, rafforza le competenze comunicative e promuove la partecipazione attiva durante la lettura condivisa. Non si tratta soltanto di “tradurre” un testo, ma di progettare un’esperienza narrativa accessibile, capace di coinvolgere tutti i bambini, indipendentemente dal loro livello di competenza linguistica.

Il workshop intende fornire spunti metodologici e indicazioni operative per la realizzazione di una fiaba in CAA, proponendo strategie di adattamento linguistico, criteri per la scelta dei simboli, suggerimenti per l’impaginazione e soluzioni pratiche per la costruzione del libro. L’obiettivo è offrire ai partecipanti strumenti concreti per progettare materiali narrativi inclusivi, utilizzabili nei contesti educativi, scolastici e riabilitativi.

Docente: Dott.ssa Corinna Bajocco.

Docente associata Isaac. Il workshop si baserà sul modello della partecipazione e sulle linee guida formative Isaac.

Argomenti

  • Introduzione e definizioni
  • Il libro in CAA: alcuni esempi
  • Strutturare la narrazione e scegliere il lessico
  • Progettare l’esperienza narrativa in CAA
  • Parte pratica: scrittura di una fiaba in CAA